Vai al contenuto

Altitude Photo

La rivista per catturare la bellezza

Salute

Come applicare Sterdex pomata oftalmica: consigli pratici e errori da evitare

Sterdex è un unguento oftalmico presentato sotto forma di capsula molle monodose. Ogni capsula contiene destrosone (corticosteroide) e ossitetraciclina (antibiotico), due…

Femme appliquant une pommade ophtalmique Sterdex près de son œil devant un miroir de salle de bain

Sterdex è un unguento oftalmico presentato sotto forma di capsula molle monodose. Ogni capsula contiene destrosometasone (corticosteroide) e ossitetraciclina (antibiotico), due principi attivi destinati a trattare alcune infezioni oculari con componente infiammatoria. La sua applicazione diretta nell’occhio segue un protocollo preciso che condiziona l’efficacia del trattamento e limita gli effetti indesiderati.

Perché Sterdex non è un semplice collirio: forma galenica e conseguenze pratiche

La confusione più frequente consiste nel trattare la capsula Sterdex come un collirio classico. Un collirio è liquido, si dosa in gocce e si distribuisce istantaneamente sulla superficie oculare. Sterdex funziona in modo diverso.

La capsula molle contiene un unguento semi-solido. Una volta perforata, rilascia un contenuto grasso che forma un film sulla cornea. Questo film rimane a contatto con i tessuti più a lungo rispetto a un collirio acquoso, prolungando l’azione dei principi attivi.

Questa consistenza grassa provoca un disturbo visivo temporaneo dopo l’applicazione. La visione rimane sfocata per diversi minuti, a volte di più. Applicare Sterdex poco prima di guidare o manovrare una macchina è un errore comune che figura però nel foglietto illustrativo ufficiale dell’ANSM.

Conoscere come applicare Sterdex unguento oftalmico presuppone innanzitutto di comprendere questa differenza fondamentale con un collirio: il gesto, il tempismo e le precauzioni non sono gli stessi.

Farmacista che spiega a un paziente come utilizzare correttamente un unguento oftalmico in farmacia

Applicazione di Sterdex passo dopo passo: il gesto tecnico

L’applicazione si basa su una sequenza da rispettare nell’ordine. Qualsiasi improvvisazione aumenta il rischio di contaminazione del contenitore o di sotto-dosaggio.

Preparazione prima dell’applicazione

  • Lavarsi le mani con sapone, quindi asciugarle con un panno pulito. Le dita grasse o umide complicano la manipolazione della capsula e possono introdurre germi
  • Posizionarsi davanti a uno specchio o in posizione semi-sdraiata, con la testa leggermente inclinata all’indietro. Questa posizione facilita l’accesso al cul-de-sac congiuntivale inferiore
  • Rimuovere le lenti a contatto se indossate. L’unguento grasso deteriora le lenti morbide e ne impedisce una buona aderenza alla cornea

Apertura della capsula e instillazione

Ruotare la capsula tra il pollice e l’indice per localizzare l’estremità da perforare. La capsula molle si perfora torcendola leggermente, non tagliandola con le forbici (il che proietta il contenuto in modo incontrollato).

Con l’indice dell’altra mano, tirare delicatamente la palpebra inferiore verso il basso per liberare il cul-de-sac congiuntivale. Premere la capsula per depositare tutto il contenuto in questa tasca, senza toccare l’occhio né le ciglia con l’ugello. Il contatto diretto contamina il contenitore.

Rilasciare la palpebra, quindi chiudere l’occhio per una trentina di secondi. Alcuni foglietti illustrativi raccomandano di ruotare il bulbo oculare dietro la palpebra chiusa per distribuire l’unguento. Evitare di sbattere le palpebre rapidamente: ciò espelle una parte del prodotto fuori dall’occhio.

Dopo l’applicazione

Gettare immediatamente la capsula usata. Il contenitore monodose non si conserva dopo l’apertura, anche se rimane del prodotto. Riutilizzare una capsula aperta espone a un rischio di infezione, poiché la sterilità non è più garantita.

Asciugare l’eccesso di unguento che fuoriesce sulla palpebra con una compressa sterile, senza strofinare l’occhio.

Errori frequenti con Sterdex unguento oftalmico

Tre errori si ripetono regolarmente e compromettono il trattamento.

Prolungare il trattamento senza parere medico è il più rischioso. Il destrosometasone contenuto in Sterdex è un corticosteroide. Utilizzato oltre la durata prescritta, può provocare un aumento della pressione intraoculare e, a lungo termine, un glaucoma cortisonico. Il riassunto delle caratteristiche del prodotto pubblicato sulla Banca Dati Pubblica dei Farmaci menziona esplicitamente questo rischio in caso di uso prolungato.

Il secondo errore consiste nell’utilizzare Sterdex in automedicazione per una congiuntivite banale. Le raccomandazioni diffuse dall’Assicurazione Malattia nel 2025 specificano che gli antibiotici oftalmici locali non sono più il trattamento di prima linea per le congiuntiviti lievi. Queste infezioni benigne vengono prima gestite con lavaggi oculari e colliri antisettici. Le associazioni corticosteroide-antibiotico come Sterdex sono riservate alle forme gravi o alle conseguenze di interventi chirurgici oftalmologici.

Terzo errore: applicare l’unguento nell’ordine sbagliato quando è prescritto anche un collirio. Il collirio va sempre messo prima dell’unguento, con un intervallo di almeno quindici minuti tra i due. L’unguento grasso, applicato per primo, forma un film che impedisce al collirio acquoso di penetrare correttamente.

Primo piano di una mano che tiene un tubo di unguento oftalmico vicino all'occhio per un'applicazione precisa

Sterdex e controindicazioni oculari: verifiche prima del trattamento

Sterdex è controindicato in caso di cheratite erpetica, cheratite dendritica o qualsiasi infezione virale pura della cornea. Il destrosometasone aggrava queste infezioni sopprimendo la risposta immunitaria locale. Il foglietto illustrativo ANSM menziona anche le infezioni fungine oculari come controindicazione.

I portatori di glaucoma cronico ad angolo aperto devono segnalare la loro patologia prima di qualsiasi prescrizione. Anche un breve uso di un corticosteroide locale può destabilizzare una pressione intraoculare già fragile. Un controllo tonometrico può essere necessario durante il trattamento.

La Haute Autorité de Santé ha espresso un parere sfavorevole al rimborso di Sterdex nelle congiuntiviti infettive semplici, mantenendo però un parere favorevole per le conseguenze di interventi chirurgici oftalmologici e alcune infezioni con componente infiammatoria documentata. Questa distinzione riflette la volontà di limitare l’abuso di un’associazione corticosteroide-antibiotico su patologie che non ne richiedono l’uso.

La capsula monodose, il dosaggio e la durata del trattamento sono fissati dall’oftalmologo. Qualsiasi modifica della dose o della durata senza parere medico espone a effetti indesiderati sistemici o oculari sproporzionati rispetto al beneficio atteso. L’unguento oftalmico Sterdex rimane un farmaco da prescrizione, non un prodotto di conforto.

Come applicare Sterdex pomata oftalmica: consigli pratici e errori da evitare